mercoledì 7 settembre 2011

Ho sognato i tuoi sogni

Da dietro i miei occhiali scuri, ti osservavo e osservavo il cielo.
Mi appariva immenso, azzurro.
Con una nuvola nel suo mezzo e il sole nel suo dietro.

Dormivi a pancia in giù, sei lungo e i piedi ti uscivano fuori dal lettino a strisce gialle e blu. Da lontano avvertivo come la brezza del mare accarezzava il tuo corpo abbronzato e magro. Il tuo costume giallo. Le mani, grandi e morbide, allungate vicino al corpo. La testa appoggiata e girata sul lato sinistro. I piccoli ricci appena percettibili appoggiati sulla tua nuca a sfiorarla, come ultimi ghirigori di una capigliatura liscia che ti fa alta la fronte.
Eri immobile e percepivo la dolcezza del sonno in cui sei piombato accarezzato dal vento e scaldato dal sole di un giovedì pomeriggio di fine luglio.

Ho sognato i tuoi sogni.

Metafisica

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